mercoledì 25 agosto 2010

CORSO DI BASE IN AROMATERAPIA ALCHEMICA


CIRCONDATI DA UNA LUSSUREGGIANTE VEGETAZIONE, DOVE MILLE COLORI E PROFUMI DI PIANTE E FIORI OFFICINALIS CI FANNO RICONOSCERE E CONOSCERE IL MERAVIGLIOSO GARGANO,

IN UN SITO ANTICO, DOVE SI SVELANO IN OGNI ANGOLO LE NOSTRE ANTICHE RADICI, QUAL’E’ LA GALLERIA DI DON ACHILLE, PALAZZO ANTICO DEL FINE ‘400 INIZI DEL ‘500, SI TERRA’ IL CORSO DI FORMAZIONE DAL TITOLO:

AROMATERAPIA ALCHEMICA E OLEOLITI ALCHEMICA

BEN SI SPOSA QUESTO PASSAGGIO DA ORIENTE AD OCCIDENTE, RELAZIONANDO SULL’ANTICA TRADIZIONE ALCHEMICA E SUI RIMEDI CHE ANCOR OGGI VENGONO UTILIZZATI NELLA TERAPEUTICA MODERNA.

L’ALCHIMIA E’ UN’ARTE ANTICHISSIMA CHE CONSENTE ATTRAVERSO LUNGHI E PAZIENTI PROCEDIMENTI DI ESTRARRE I PRINCIPI ATTIVI DALLE PIANTE OFFICINALS, DI PURIFICARLI SEPARATAMENTE E DI RICONGIUNGERLI IN UN UNICO ESSERE INCORRUTTIBILE NEL TEMPO, QUALE E’ L’OLEOLITA.

NON MOLTO SI CONOSCE SULL’UTILIZZO E LA PREPARAZIONE DI TALI RIMEDI, TRASCRITTI SU PAPIRI E SCOPERTI DA RICERCATORI CHE HANNO VOLUTO DONARE AL MONDO LA LORO UTILITA’. INFATTI LE DOTI , O MEGLIO LE VIRTU’, COME DIREBBE L’ALCHIMISTA MEDIOEVALE, DEGLI OLEOLITI SONO ANCORA ATTUALI, SEBBENE LA LORO APPLICAZIONE, OGGI , SI DISCOSTI DALL’USO CHE NE VENIVA FATTO UN TEMPO.

PROGRAMMA DI AROMATERAPIA

ALCHEMICA

· Interazione dello stress nella vita quotidiana e sugli organi

· Pensiero e guarigione

· Concetto di malattia presso gli antichi Egizi

· Concetto di malattia secondo Paracelo

· Gli Archetipi e la funzione archetipale

· Introduzione al concetto di Segnatura

· I sette Pianeti compresi i due luminari

· Cenni di alchimia e Chiara Tradizione Alchemica

· Energia Cosmica ed Energia Ancestrale

· Differenza tra Oli essenziali e Oleoliti Achemici

· Gli Oleoliti Alchemici: Quali sono, cosa sono, dove e

come si usano

· Come si testano

· Come lavorano a livello fisico, emozionale e sottile

· Applicazione pratica dei test

· I Punti del corpo dove si usano

· Utilizzo degli oli nelle Tecniche Olistiche

· Le piante officinalis piu’ importanti in alchimia

Costo del Corso a fine settimana euro 190 a Corsista, incluso nel costo c’è il pernottamentoe prima colazione presso il Palazzo di Don Achille in Peschici. Il Corso è a numero chiuso .

Durata n. 1 fine settimana

PER CONTATTI : azzurrosi@libero.it



lunedì 31 maggio 2010



"La grande maggioranza delle conoscenze messe a disposizione degli
esseri umani conferisce loro il dominio sulla materia e assicura
loro il successo. Va benissimo, ma a causa del modo in cui
vengono ad essi presentate, tali conoscenze li allontanano sempre
più dallo spirito. Ecco la causa della maggior parte degli
squilibri che si constatano negli individui e nella società.
Il libro della Genesi si apre con queste parole: "In principio
Dio creò il cielo e la terra". Questa frase riassume idealmente
tutta la filosofia dello spirito e della materia. Il "cielo" è
l'anima, lo spirito, lo splendore delle virtù. La "terra" è il
mondo fisico con tutte le attività materiali alle quali l'uomo
può dedicarsi. Se la terra è stata creata, significa che è
necessaria. Ma Mosé, che era un grande Iniziato, ha nominato
prima il cielo e poi la terra. Invece, per la maggior parte degli
esseri umani la terra viene prima del cielo; addirittura, per
taluni non esiste affatto il cielo, ma solo la terra. Questa è la
ragione per cui il mondo materiale finisce per fagocitarli.
L'equilibrio o lo squilibrio, in ogni essere umano, hanno come
causa i rapporti che egli sa o non sa stabilire nella propria
vita fra lo spirito e la materia. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

martedì 25 maggio 2010




"Nel loro cuore, nella loro anima, gli esseri umani portano l'immagine dell'essere che stanno cercando e che hanno bisogno di amare. Immaginano quell'essere più o meno confusamente, e quando incontrano nel corso della propria vita uomini o donne con i quali cominciano a entrare in relazione, inconsciamente li paragonano all'immagine nascosta in loro.
L'immagine ideale che esiste nella mente di ogni uomo e di ogni donna, è quella della sua anima gemella. Analizzatevi e constaterete che, in tutte le circostante della vita, le attrazioni e le repulsioni che provate di fronte agli esseri hanno come origine un modello che portate nelle profondità della vostra anima e con il quale li confrontate."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

mercoledì 19 maggio 2010


"Fate in modo che il sole resti sempre per voi il più autentico
rappresentante della Divinità.
Perché persone che trovano normale andare in una chiesa o in un
tempio a inchinarsi, inginocchiarsi e pregare davanti a icone,
croci o statue, trovano anormale contemplare il sole? Come si può
credere che si riceverà più luce o più conforto rimanendo al
chiuso fra quattro mura, davanti a oggetti di metallo o di legno,
piuttosto che andare al mattino nella natura per rivolgersi al
sole che è uscito dalle mani di Dio, splendente e vivo? Andate
pure a pregare nelle chiese se volete, ma sappiate che, grazie
alla sua luce e al suo calore, sarà il sole che vi insegnerà a
vivere la vita divina."

Omraam Mikhaël Aïvanhov


Ancora una perla del Maestro. Namastè Ros

martedì 30 marzo 2010

Meraviglioso vedere l'Albero della vita disegnato sulla nostra Penisola. Che dire ..... il macro simile al micro....



A tal proposito è d'obbligo ( piacevole ) leggere un pensiero del Maestro...

Chi vuole conoscere l'itinerario da seguire per accedere al mondo
spirituale, troverà nell'Albero sefirotico grandi chiarimenti.
Perché l'Albero sefirotico, che è una rappresentazione delle
diverse regioni dell'Universo, è anche una rappresentazione delle
diverse regioni psichiche dell'uomo.
La prima sefira, cominciando dal basso, è Malhuth, e rappresenta
il piano fisico, la Terra. Lasciando Malhuth, si lascia il piano
fisico per entrare nel piano psichico, Iesod, la regione della
Luna. Iesod è l'inizio della vita psichica, e in questo
rappresenta un progresso rispetto a Malhuth. Ma la vita psichica
è fatta inizialmente di regioni brumose, di forme vaghe e
indeterminate nelle quali ci si può perdere. È la parte inferiore
di Iesod che non è ancora stata visitata dalla luce di Tiphereth,
il Sole. Non bisogna attardarsi in quella regione, ma andare
oltre, fino a scoprire il mondo della luce, il mondo dello
spirito, perché è là che incominciano la vera vita spirituale e
il vero lavoro. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Buon pomeriggio da ReikiRos








mercoledì 10 marzo 2010





Ascoltando le ultime notizie in TV ho notato, e credo non solo io, come Madre Natura si sta ribellando all'uomo e al suo piccolo ego. Bene oggi mi sento di postarvi il pensiero di un Maestro che conoscete già.


Da circa un secolo la scienza e la tecnica, e dunque anche la
scienza e la tecnica medica, hanno fatto enormi progressi. Ma
quali che siano tali progressi, se gli esseri umani non sono
ragionevoli e non rispettano certe leggi, in un modo o nell'altro
saranno malati, soffriranno e faranno soffrire gli altri.
Quanti, persino fra i credenti, si sono indignati della crudeltà
del Dio dell'Antico Testamento, del quale è detto che punisce non
soltanto colui che ha trasgredito le leggi, ma anche la sua
discendenza sino alla quarta generazione! Ebbene, quel Dio altri
non è che la Natura. La Natura, infatti, non è esterna a Dio, non
è separata da Dio. Dio è un Padre, ma è anche una Madre severa
che pone ai propri figli dei limiti da non superare. Se essi li
superano, si dice che la Natura li punisce; ma in realtà, non è
così : sono loro stessi che, trasgredendo certe leggi, sono
usciti dal recinto in cui erano al riparo e protetti. Uscendo da
quella cinta, hanno creato delle cattive condizioni per sé, così
come per quelli che dipendono da loro; e anche se la medicina ha
fatto immensi progressi, essa è impotente per coloro che si
ostinano a trasgredire le leggi. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Cosa aggiungere? Buona Vita. ReikiRos

martedì 9 marzo 2010




Volevo scrivere ieri qualcosa sulla giornata dell'8 Marzo, ossia la fatidica Festa della Donna. Ma non mi sono sentita in quanto, oggi, una commemorazione così importante viene festeggiata in locali con spogliarelli maschili. Mi chiedo cosa pensano quelle 100 donne morte nel rogo a vederci così dimenare per un semplice attributo maschile che ti viene regalato anche in internet quando vuoi.
Abbiamo bisogno di questo per sentirci libere?
“L'origine della festa risale ad un grave fatto di cronaca avvenuto negli Stati Uniti, nel 1908 a New York. Quando alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.”

Bene allora auguri a tutte noi. ReikiRos